VILLA CASTELLI (BR)

Lanticoforno

Sapori di Puglia dal 1960

Friselline con olive

Si tratta di ciambelle di pane biscottate, tagliate a metà e cotte una seconda volta a forno tiepido; una volta la frisella era il pasto tradizionale dei nostri contadini che la condivano con pomodoro fresco, rughetta e olio extravergine di d’oliva. Oggi la frisella e diventata un pasto prelibato che rientra a pieno titolo nella dieta mediterranea

Preparazione

Mettete tutti gli ingredienti nell’impastatrice e lasciate andare ad una velocita medio-alta per circa tre minuti o fin quando non vedrete che la pasta sia bella liscia. Lasciate riposare l’impasto per 15 minuti circa. Formate dei panetti da 50 grammi l’uno e dare la forma di taralli chiusi. Far lievitare per un’ora gia disposti nelle teglie. Infornate per circa 20 minuti in un forno che avrete preriscaldato a 200°.Togliere la teglia dal forno e dividere i taralli in due parti. Rimettere in forno e togliere quando sono dorate. Ci sono vari modi di condire le friselle; con pomodori, spalmate con patè di melanzane o di peperoni, con olio e sale, ect...

Frise con pomodori e basilico

Ricetta tipica pugliese la frisa era considerata un tempo il cibo dei poveri. Oggi è un pasto prelibato che rientra a pieno titolo nella dieta mediterranea.

Lavare basilico, rucola e pomodorini. Spezzettare le foglie di basilico e di rucola con le mani, tenendole separate. Tagliare a metà i pomodorini, disponendoli in una ciotola e condendoli con i capperi, il sale, il pepe e l’olio extra vergine (pugliese). Riempire un’altra ciotola con acqua fresca ed immergervi le frise una alla volta per 10 secondi, sgocciolarle e disporle sul piatto individuale. Disporvi sopra i pomodorini ed il sughetto che hanno creato, aggiungere il basilico e/o la rucola, e alla fine un filo d’olio.

Purcidduzzi

Preparazione
Mescolate la farina con la cannella, la vanillina, il lievito in polvere e della buccia di mandarino tritata, e versatela in una grande ciotola. Spruzzate l’olio sopra alla farina, e lavorate il tutto strofinando l’impasto tra le due mani.
Versate la spremuta sopra l’impasto. Scaldate 50 g. di acqua in un pentolino, spegnete il gas, e sciogliete l’ammoniaca in questa acqua calda. Versate questa soluzione sull’impasto. Sciogliete il sale in un altro bicchiere di acqua e versate anch’essa sull’impasto. Lavorate bene l’impasto fino a quando diventa compatto e morbido.
Prendete pezzi di questa pasta, e lavorateli per ridurli a salsicciotti di circa 2 cm. di diametro. Tagliateli a pezzetti. Friggete questi pezzetti di pasta nell’olio ben caldo, scolateli e poi lasciateli a perdere l’eccesso di olio su carta da cucina.
Mettete in una casseruola il miele, lo zucchero, ½ bicchiere d’acqua e un po’ di liquore d’anice. Mescolate per amalgamare il tutto, e quando bolle gettatevi dentro i purcidduzzi. Versate i purcidduzzi coperti di miele su uno o più piatti da portata, e spargetevi sopra la monpariglia.

Le dosi di questa ricetta sono per una bella tavolata

Ingredienti:

1 kg. di farina (metà di grano dure e metà di tipo 00)
7 g. di ammoniaca per dolci
1 bustina di lievito per dolci in polvere
200 g. di olio d’oliva extra vergine (dal sapore delicato)
cannella in polvere q.b.
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di sale
1 litro di spremuta di arance e mandarini (conservate le bucce dei mandarini)
olio di semi per friggere q.b.
liquore all’anice q.b.
4 cucchiai di zucchero
1/2 kg. di miele
monpariglia per decorare

La Puccia

La tradizione salentina  ha tra i suoi prodotti gastronomici tipici la puccia. Un tempo quando si preparava il pane casereccio, si doveva fare anche la puccia che stava a sottolineare l’abbondanza e la Provvidenza nell’alimentazione. La puccia è una pagnotta rotonda, infarinata all’esterno, con all’interno olive, pomodori, cipolle, zucchine ed altro a secondo della tradizione tramandata in famiglia.

Ingredienti:

semola di grano duro- farina di grano tenero- sale – lievito madre o di birra- olive- pomodorini- zucchine- cipolle

Procedimento: fare un ‘impasto misto di semola e farina con lievito madre, sale ,olio ed acqua quanto basta per ottenere un’impasto omogeneo e soffice. Aggiungere le cipolle tagliuzzate e appena soffritte, le zucchine anch’esse tagliuzzate, i pomodori a pezzettini e le olive nere.Impastare velocemente , passare nella farina di semola piccole quantità di impasto e lasciare lievitare, infornare a 200°C e far cuocere il necessario.

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